Guida autonoma e futuro delle autoscuole

Guida autonoma e futuro delle autoscuole

La guida autonoma è tra i trend in maggior crescita nel settore automotive. Nel 2040 i veicoli a guida autonoma nel mondo saranno ben 33 milioni. Secondo le stime di IHS Markit fra 22 anni Stati Uniti, Cina ed Europa assorbiranno da soli 27,4 milioni di autovetture autonome che faranno a meno del conducente. Le auto, quindi, grazie alle più avanzate tecnologie che utilizzano una combinazione di sensori, telecamere, radar e intelligenza artificiale, consentiranno di spostarsi su strada senza necessità di intervento umano.

Anche dalla sezione relativa al traffico stradale della Convenzione di Vienna sembrano arrivare i primi segnali concreti sul tema delle auto autonome, che potrebbero abbandonare lo stato di ‘prototipo’ entro i prossimi dieci anni. Non più utopia, ma realtà!

I livelli della Guida autonoma 

La guida autonoma è stata suddivisa in vari livelli a seconda degli automatismi applicati alle autovetture autonome, dal livello 0 al livello 5.  

  • Guida autonoma LIVELLO 0
    Le automobili che sono considerate a livello “zero”di guida autonoma sono dotate di dispositivi di sicurezza che intervengono solo in determinate situazioni. Tra queste abbiamo il superamento della linea di carreggiata (line assist) o la presenza di un ostacolo in concomitanza degli angoli morti. Queste tipologie di auto non prendono mai il controllo assoluto.
  • Guida autonoma LIVELLO 1
    A livello 1 vengono associate le auto, ormai abbastanza diffuse, dotate di sistemi di assistenza alla guida che agiscono su sterzo, acceleratore e freni. Questi sistemi consentono il mantenimento della corsia e il cruise control adattivo.
  • Guida autonoma LIVELLO 2
    Le autovetture posizionate al livello 2 sono anch’esse ormai molto diffuse sul mercato. Dotate di dispositivi automatici, consentono di evitare una collisione aggirando un ostacolo, rallentare e accelerare per seguire l’andamento del traffico e frenare automaticamente.
  • Guida autonoma LIVELLO 3
    E’ a partire dal livello 3 che le autovetture automatiche iniziano a non avere la necessità di un pilota e i primi modelli sono entrati in commercio nel 2018. Le auto classificate a questo livello hanno, infatti, sistemi in grado di prendere il comando completo del veicolo e reagire alle istruzioni del conducente.
  • Guida autonoma LIVELLO 4
    Le auto inserite al quarto livello saranno sul mercato entro il 2020 e sono in grado di guidare in autonomia con l’intervento del conducente solo in casi di emergenza.
  • Guida autonoma LIVELLO 5
    In questo livello sono classificate al quinto livello tutte le auto a guida completamente autonoma. Con queste autovetture, infatti, si potrà fare a meno di volante e pedali, rendendo tutte le persone all’interno dell’auto dei passeggeri. 

Guida autonoma normativa

Al momento la normativa italiana non contempla la possibilità di avere sulle proprie strade auto autonome. I prototipi che entreranno in commercio nei prossimi 5 anni, sono auto classificate come livello 4, dotati di volante e pedaliera. Il passo successivo, non molto lontano, sarà la scomparsa completa dei classici comandi di guida.

In america la normativa prevede l’uso delle auto a guida autonoma “soltanto in presenza di un guidatore in possesso della licenza di guida, che possa intervenire con prontezza nel caso in cui ci sia qualche malfunzionamento della vettura”.

In Europa, invece, la prima nazione ad introdurre una disciplina di legge per regolamentare le auto a guida autonoma, è stata la Germania con le prime linee guida per le auto senza pilota.

Quale sarà il futuro per le autoscuole?

Una rivoluzione di tale portata richiede una programmazione in termini di investimento e soprattutto un aggiornamento professionale per garantire la continuità della propria attività in autoscuola. 

L’aggiornamento dovrà essere una prerogativa e bisognerà farlo nel più breve tempo possibile per non rimanere indietro.  Sarà necessario cogliere d’anticipo l’introduzione ufficiale della guida autonoma. Bisognerà trarne vantaggi e trasformare quello che oggi è visto come un rischio per la propria attività in una nuova grande opportunità di crescita.

Sarà uno degli argomenti della seconda edizione di FNA – Forum Nazionale Autoscuole. Il più grande seminario nazionale per autoscuole anche quest’anno sarà infatti luogo di confronto e coinvolgerà scuole guida, Enti, Aziende, Istituzioni e chiunque operi nel settore. Sarà l’occasione per parlare di futuro, incontrare e scambiare idee con centinaia di colleghi provenienti da tutta Italia, avere una panoramica sulla situazione attuale e una visione chiara di come affrontare il futuro per trarne vantaggio. Sarà possibile acquisire soluzioni e strategie per fronteggiare questo nuovo scenario e portare alla ribalta nazionale il punto di vista di tutte le autoscuole.

L’evento avrà luogo il 9 e 10 novembre a Milano presso il Vodafone Theatre con il patrocinio delle Associazioni di Categoria Unasca e Confarca.